Vivere la malattia

Vivere la demenza, convivere con la demenza

Con la demenza la società è di fronte a una malattia con grave impatto sociale. Gli effetti principali della demenza possono essere così riassunti:

  • è una patologia cronico degenerativa;
  • stravolge le relazioni parentali e amicali;
  • determina un pericolo per sé e per gli altri che si presenta 24 ore al giorno;
  • non è gestibile con interventi “una tantum” o ad “ore”;
  • non è trattabile farmacologicamente in modo soddisfacente;
  • è mutevole nel tempo;
  • esaurisce chi assiste il malato;
  • ha altissimi costi economici, sociali, affettivi e umani.

Sintomi iniziali della demenza di Alzheimer

  • dimenticare le cose con maggiore frequenza;
  • difficoltà nelle attività quotidiane;
  • mettere le cose nei posti sbagliati;
  • difficoltà nel fare i calcoli;
  • dimenticare frasi comuni oppure utilizzare termini inappropriati;
  • alterazione della personalità (irritabilità);
  • perdita di iniziativa;
  • disorientamento temporale e spaziale;
  • rapide alterazioni di umore e comportamento;
  • fare cose inadeguate.

Cosa fare se si notano questi segni?

Se noti uno dei 10 segni di Alzheimer su te stesso o su qualcuno che conosci, non ignorarli. Fissa un appuntamento con il tuo medico curante. Con la diagnosi precoce, è possibile ottenere il massimo beneficio dai trattamenti disponibili.

L’approccio

Ogni esperienza personale è differente con o senza demenza.

Cambiare approccio verso questa malattia sta nel comprendere che c’è la malattia, questa malattia colpisce una persona che ha una storia e ha anche una sua personalità, ma vive anche in un mondo e in un certo contesto sociale.

È l’approccio con il quale ci rapportiamo alle persone con demenza l’elemento chiave di questo modello: il modo in cui ci parliamo e ci relazioniamo può essere di sostegno oppure può minare il benessere degli altri. Sta a noi riuscire a leggere e a trovare canali comunicativi più efficaci per superare i limiti linguistici ed espressivi della malattia. Di fronte alla demenza, proprio per i risvolti sociali, comportamentali, relazionali e cognitivi, è necessario leggere la malattia nella persona e la persona nel proprio contesto sociale.

Chi siamo

Siamo un’associazione di volontariato nata con lo scopo di migliorare la qualità di vita delle persone malate di demenza e delle loro famiglie

Cosa facciamo

Portiamo avanti diverse attività per rispondere alle esigenze e alle richieste delle famiglie. Tutti i servizi sono offerti gratuitamente.

La Città Amica

Una città che rende reale il principio dell’accoglienza a tutti i livelli, soprattutto per le persone colpite da Alzheimer o da altro tipo di demenza.

Sostieni AFAM

Abbiamo bisogno del contributo di tutti per sostenere la formazione necessaria alla famiglia del malato per prendersi cura al meglio di lui

Richiedi informazioni

Risponderemo il prima possibile

Share This